E così vorresti fare lo scrittore?

E così non posso che condividere questo testo, un primo post quasi necessario, non mio, ma che in qualche modo lo sento mio.

E così vorresti fare lo scrittore? 
Se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo
a meno che non ti venga dritto
dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere,
non farlo.

se devi startene seduto per ore
a fissare lo schermo del computer
o curvo sulla macchina da scrivere
alla ricerca delle parole,
non farlo.

se lo fai solo per soldi o per fama,
non farlo
se lo fai perchè vuoi
delle donne nel letto,
non farlo.

Se devi startene lì a
scrivere e riscrivere,
non farlo.
se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.
se stai cercando di scrivere come qualcun altro,
lascia perdere.

se devi aspettare che ti esca come un ruggito,
allora aspetta pazientemente.
se non ti esce mai come un ruggito,
fai qualcos’altro
se prima devi leggerlo a tua moglie
o alla tua ragazza o al tuo ragazzo
o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno,
non sei pronto.

non essere come tanti scrittori,
non essere come tutte quelle migliaia di
persone che si definiscono scrittori,
non essere monotono o noioso e
pretenzioso, non farti consumare dall’autocompiacimento

le biblioteche del mondo
hanno sbadigliato
fino ad addormentarsi per tipi come te
non aggiungerti a loro
non farlo
a meno che non ti esca
dall’anima come un razzo,
a meno che lo star fermo
non ti porti alla follia o
al suicidio o all’omicidio,
non farlo
a meno che il sole dentro di te stia
bruciandoti le viscere,
non farlo.
quando sarà veramente il momento,
e se sei predestinato,
si farà da sè e continuerà finchè tu morirai o morirà in te.

non c’è altro modo
e non c’è mai stato.

8 replies on “ E così vorresti fare lo scrittore? ”
  1. Stupendo, non c’è altro modo, è una canzone che ti canta dentro e devi assolutamente cantare, devi condividere il canto. Nemmeno per farti leggere, ma solo perché ne hai tanto che trabocca 🙂

    1. Non riesco nemmeno a trovare le parole per descrivere quello che ho provato leggendo. C.B. ci ha lasciato un’impronta e forse diventerà il mio punto di riferimento, perché io amo scrivere e lui involontariamente è la mia guida, perché è come se mi leggesse nella mente. E’ come se avesse scritto quello che penso anche io, anche se poi alla fine, è solo un pensiero condiviso, lui è riuscito a trovare le parole giuste. E leggerle mi fa sentire tremendamente bene.
      Grazie del commento, mi fa piacere che abbia trasmesso qualcosa anche a qualcun’altro. A molti altri!
      🙂

  2. Sono contento che tu abbia datoanche solo un occhiata ai miei scampoli di scrittura. Perchè io scrivo? Perchè sono una testa di cazzo, come tutti, più o meno. Ma la foto di Bukowski parla da sé. Anche non avesse scritto i capolavori che ha scritto resterebbe la sua faccia segnata dalla vita, no discorsi!!!
    Avanti tutta!!!Brava!!!

    1. Grazie mille!!
      Scrivo anche io, quindi, stesso amore per Bukowski! Amo scrivere e amo chi scrive, come me. 🙂
      Bukowski è un idolo per me.

      Eh, mi piacciono i tuoi scritti. 🙂

      Anna.

  3. Nonostante (come hai potuto leggere) non ami particolarmente Bukowski, questo suo pezzo l’ho apprezzato per quella sua tipica immediatezza e schiettezza d’impatto. Però ce ne sarebbero tante da dire a riguardo di quest’argomento e, ovviamente, non si può scrivere tutto in un commento 🙂
    Bel post 😉

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