Guardami, sai tutto

Continuava a ripetere “di te non so niente”, “non ti conosco”, “non mi dici nulla” eppure viveva di me, viveva con me, mi ascoltava, mi guardava, mi respirava. Sapeva come mangiavo, cosa, quanto leggevo, cosa mi infastidiva, quando ridevo e perché piangevo. Gli raccontavo dei miei progetti, delle mie passioni, degli hobby. Toccava il mioContinua a leggere “Guardami, sai tutto”

Una scrittrice tormentata

All’inizio pensavo di dover cambiare il linguaggio, mi guardo tutt’ora intorno corrugando la fronte impaziente di avere qualche specie di illuminazione. Niente. Lo sguardo assente, alle spalle la sicurezza di una famiglia, di fronte un silenzio morbido e lenitivo. Sola, ma nel posto giusto. Mi chiedevo soltanto il perché dei blocchi. Pensavo di dover spolverareContinua a leggere “Una scrittrice tormentata”

E così vorresti fare lo scrittore?

E così vorresti fare lo scrittore?  Se non ti esplode dentro a dispetto di tutto, non farlo a meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca e dalle viscere, non farlo. se devi startene seduto per ore a fissare lo schermo del computer o curvo sulla macchina da scrivereContinua a leggere “E così vorresti fare lo scrittore?”