Sei un tormento dopo il tramonto

Perché oscilli? Io non smetto di essere quello che hai visto, e tu, dove vai? Cambi ogni due pomeriggi e ti vesti bene dopo esserti fatto baciare dalle ciliegie. In effetti sono carnose le tue labbra ma posso dirti una cosa all’orecchio? Non guardare troppo oltre se non è altrove che vuoi andare. Ho sbagliato […]

E io ti rispondo ancora

Era insopportabile il tuo corpo compresso nell’angolo. Come se dovessi dare spiegazioni a te stesso più che parlare con me. Quindi lo sguardo altrove, come quando uno guida e l’altro guarda fuori dal finestrino. Ogni tanto mi guardavi, a volte sorridevi, ma solo se io te lo permettevo. Altrimenti ritornavi nella posizione neutrale precedente. Una […]

Ma tanto

Non parlavi. Per capire cosa pensavi o volevi dire dovevo guardarti negli occhi, studiare i lineamenti del tuo volto e come questo si arrende al mio sguardo. Quando non potevo guardarti, dovevo ascoltare. Indovinare il battito del tuo cuore, immaginare la tua camminata, il tuo sguardo, la postura. Riuscivo a vedere cosa i tuoi occhi […]